Art. 4 – Codice Deontologico Agenti Immobiliari

(Approvato in data 30 giugno 2021)

Norme di comportamento: rapporti fra Mediatori (Impresa/Impresa)

a)  È fatto divieto di collaborare con chi esercita abusivamente l’attività di mediazione;
b)  È fatto divieto di operare direttamente con persone vincolate da rapporto societario, di dipendenza o di collaborazione ad altri Colleghi, se tale collaborazione operativa non è stata preventivamente pattuita con i titolari delle rispettive Imprese;
c)  È dovere del MEDIATORE ASSOCIATO qualificarsi sempre, nelle trattative, come mediatore, sin dalle prime prese di contatto, oltre che con i clienti, anche con i Colleghi in caso di trattative in cui siano interessati più Mediatori;
d)  In caso di affare concluso per intervento di più Mediatori, la suddivisione della provvigione dovrà essere preventivamente pattuita fra gli stessi, possibilmente in forma scritta; in mancanza di accordi le provvigioni verranno suddivise in base al contributo causale portato da ciascun Mediatore alla conclusione dell’affare;
e)  Nel caso di pluralità di Mediatori il coordinamento delle varie attività, in mancanza di accordo, rimane demandato al Mediatore titolare dell’incarico in esclusiva;
f)  Nello svolgimento della propria attività professionale il MEDIATORE ASSOCIATO non deve compiere atti di concorrenza sleale, e non deve effettuare dichiarazioni sconvenienti ed offensive nei confronti di altri Colleghi o sull’operato degli stessi e deve astenersi dal porre in essere azioni che possano ledere, con critiche denigratorie o in qualunque altro modo, la reputazione di Colleghi o altri professionisti;
g)  Il MEDIATORE ASSOCIATO deve astenersi da iniziative e comportamenti diretti ad acquisire in modo scorretto il cliente di un altro Collega;
h)  Il MEDIATORE ASSOCIATO è tenuto a denunciare agli Organi competenti delle singole Associazioni Territoriali ogni forma di concorrenza sleale, pubblicità menzognera, utilizzo abusivo del marchio e/o della modulistica FIMAA Italia – e quant’altro possa arrecare danno all’immagine della categoria e/o della Federazione – di cui fosse a conoscenza.