Art. 6 – Codice Deontologico Agenti Immobiliari

(Approvato in data 30 giugno 2021)

Norme di comportamento: rapporti fra Mediatore Titolare e Mediatori Dipendenti e/o Mediatori Collaboratori

Il MEDIATORE ASSOCIATO deve improntare il rapporto con i propri Collaboratori sulla base del reciproco rispetto e della massima correttezza.
Il MEDIATORE ASSOCIATO deve accertare che i propri collaboratori effettuino un costante aggiornamento professionale, anche attraverso la partecipazione ai corsi formativi organizzati da FIMAA e/o dalle Associazioni Territoriali di appartenenza.
Il MEDIATORE ASSOCIATO assume la piena responsabilità della struttura aziendale che utilizza per eseguire l’incarico affidatogli, nonché del risultato dell’organizzazione stessa; assume quindi la responsabilità dell’operato dei propri Collaboratori per i quali deve definire, seguire e controllare l’attività svolta.
Il MEDIATORE ASSOCIATO deve evitare di avvalersi della collaborazione di soggetti che esercitino abusivamente l’attività di mediazione. Non è quindi consentito al MEDIATORE ASSOCIATO affidare a collaboratori non in possesso dei requisiti previsti dalla legge l’attività riservata dalla stessa normativa ai soggetti abilitati.
Il MEDIATORE ASSOCIATO non deve agevolare o rendere possibile, in qualsiasi modo diretto o indiretto, a soggetti non abilitati, l’esercizio dell’attività di mediazione consentendo loro di ricavare benefici economici.
Oltre a rispettare quanto previsto all’Art. 3, punto 3 del presente Codice, il MEDIATORE ASSOCIATO deve informare tutti i Dipendenti e Collaboratori che lavorano e operano presso la propria azienda sul contenuto del presente Codice Deontologico, ponendo in opera tutto quanto necessario, anche a livello formativo, affinché tutti vi si adeguino, assumendosi la responsabilità delle eventuali violazioni al Codice stesso effettuate da detti Dipendenti e/o Collaboratori durante lo svolgimento della loro attività.