Art. 21 – Codice Deontologico Architetti

(Approvato in data 1 gennaio 2014)

Rapporti con collaboratori e dipendenti

1. Nei rapporti con i collaboratori, da intendersi tutti i prestatori d’opera che svolgono lavoro prevalentemente proprio e senza alcun vincolo di subordinazione, e nei confronti dei dipendenti, da intendersi tutti coloro che svolgono prestazioni di lavoro con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e con vincolo di subordinazione, il Professionista deve compensare la collaborazione in proporzione all’apporto ricevuto.
2. Il Professionista nei confronti dei propri collaboratori, dovrà regolamentare i rapporti con costoro nel quadro di un rapporto unitario, con assoluta autonomia o indipendenza, senza che costoro risultino soggetti a direttive di natura tecnica e/o organizzativa nonché a vincoli di dipendenza gerarchica e con ampia autonomia nella definizione dei tempi, orari e modalità d’esecuzione.
3. Il Professionista nei confronti dei propri collaboratori, è tenuto:
– a non mettere in atto alcun tipo di comportamento atto a violare le norme riportate nell’art. 20;
– ad assicurare ad essi condizioni di lavoro adeguate;
– a concedere loro la possibilità di frequentare le attività di aggiornamento professionale;
– a mantenere i patti e gli accordi definiti al momento dell’inizio della collaborazione.
4. Il Professionista è responsabile disciplinarmente quando incarica i collaboratori di prestazioni per le quali non sono abilitati.