Art. 28 – Codice Deontologico Architetti

(Approvato in data 1 gennaio 2014)

Cessazione dell’incarico

1. Il Professionista non deve proseguire l’incarico qualora sopravvengano circostanze o vincoli che possano influenzare la sua libertà di giudizio ovvero condizionarne la condotta.
2. Il Professionista non deve proseguire l’incarico se la condotta o le richieste del committente ne impediscono il corretto svolgimento.
3. Il Professionista che non sia in grado di proseguire l’incarico con specifica competenza, per sopravvenute modificazioni alla natura e difficoltà della prestazione, ha il dovere di informare il committente e chiedere di essere sostituito o affiancato da altro professionista.
4. Il Professionista deve avvisare tempestivamente il Committente della cessazione dell’incarico e metterlo in condizione di non subire pregiudizio.