Art. 27 – Codice Deontologico Assistenti Sociali

(Legge 23 marzo 1993, n. 84)

L’assistente sociale riconosce che la capacità di autodeterminarsi della perso- na può essere ridotta a causa di condizioni individuali, socio-culturali, ambientali o giuridiche. In queste situazioni, promuove le condizioni per raggiungere il miglior grado di autodeterminazione possibile e, quando ciò non sia realizzabile, si adopera per l’adeguata segnalazione all’Autorità Giudiziaria, affinché siano attivati gli opportuni interventi di protezione e di tutela.