Art. 30 – Codice Deontologico Assistenti Sociali

(Legge 23 marzo 1993, n. 84)

L’assistente sociale si adopera per condividere con la persona il progetto e gli interventi che, prevedibilmente, saranno necessari nel percorso di aiuto. Il professionista può prescindere dall’acquisizione dell’assenso agli interventi nelle situazioni in cui gli stessi siano indifferibili, quando prevalgano le esigenze di protezione della persona, in forza di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e in tutti gli altri casi previsti dalle norme vigenti.