Art. 49 – Codice Deontologico Assistenti Sociali

(Legge 23 marzo 1993, n. 84)

L’assistente sociale che esercita la professione in forma subordinata richiede al proprio datore di lavoro il corretto inquadramento giuridico delle proprie funzioni, e condizioni di esercizio della professione che tutelino il segreto professionale e il segreto d’ufficio e garantiscano l’adempimento dell’obbligo formativo.