Art. 1 – Codice Deontologico Biologi

(Delibera n. 271 del 24 gennaio 2019)

Ambito applicativo

1. Il presente Codice è l’emanazione di norme di etica professionale che tutti gli iscritti all’Albo, persone fisiche e società, debbono conoscere, riconoscere ed osservare, e l’ignoranza delle medesime non esime dalla responsabilità disciplinare.
2. L’inosservanza dei precetti stabiliti nel presente codice deontologico, ed ogni azione od omissione comunque contrarie al decoro, alla dignità ed al corretto esercizio della professione sono puniti con le sanzioni disciplinari previste dall’art. 43 della L. 24 maggio 1967 n. 396, secondo il regolamento di procedura adottato dal Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Biologi (di seguito anche ONB).
3. Il presente Codice si applica ai Biologi iscritti all’Ordine nell’esercizio a titolo individuale, associato o societario, dell’attività professionale libera o dipendente a presidio dei valori e interessi generali connessi all’esercizio professionale e nel rispetto dell’art. 2233 Codice civile. Tali norme si applicano altresì, nei limiti della compatibilità, alle società tra professionisti iscritte istituite ex art.10, L. 12 novembre 2011 n. 183 e D.M. 8 febbraio 2013 n. 34.
4. Ove la prestazione sia resa all’estero, il Biologo è tenuto al rispetto delle presenti norme deontologiche, nonché di quelle applicabili nel Paese in cui si svolge la prestazione, se esistenti.
5. Ove le norme deontologiche estere siano in contrasto con quelle italiane, prevalgono queste ultime.

NOTE

SINTESI