Art. 11 – Codice Deontologico Biologi

(Delibera n. 271 del 24 gennaio 2019)

Legalità e comunicazione di misure penali all’Ordine

1. Il Biologo nell’esercizio della professione e nell’organizzazione della sua attività, è tenuto a rispettare le leggi dello Stato, l’ordinamento professionale e le deliberazioni dell’Ordine.
2. La concorrenza deve svolgersi secondo i principi stabiliti dall’ordinamento, comunitario e interno, e dalle norme deontologiche e regolamentari che lo attuano. È vietata ogni condotta diretta all’acquisizione di rapporti di clientela con modi non conformi alla correttezza e al decoro.
3. Il Biologo deve provvedere agli adempimenti previdenziali e fiscali a suo carico, secondo le norme vigenti.
4. Il Biologo è tenuto a comunicare al Consiglio dell’Ordine misure restrittive della libertà o condanne penali di cui sia destinatario per fatti lavorativi o extralavorativi. Le stesse sono valutabili ai fini dell’adozione di misure cautelari e/o disciplinari, salva ogni autonoma ponderazione sul fatto commesso da parte del Consiglio di disciplina.
5. Il Biologo è soggetto a procedimento disciplinare per fatti anche non riguardanti l’attività professionale, quando si riflettano sulla sua reputazione professionale o compromettano l’immagine della categoria professionale.

NOTE

SINTESI