Art. 2 – Codice Deontologico Biologi

(Delibera n. 271 del 24 gennaio 2019)

Doveri generali e professionalità specifica

1. Il Biologo è tenuto a svolgere la propria attività professionale nel rispetto della legge e dell’interesse della collettività.
2. Il Biologo nell’espletamento delle proprie attività professionali è tenuto a non assumere discriminazioni basate su sesso, nazionalità, origine etnica, caratteristiche genetiche, lingua, religione o credo, convinzioni personali o politiche, appartenenza a minoranze nazionali, disabilità, condizioni sociali e di salute, età ed orientamento sessuale.
3. Il Biologo nell’espletamento delle proprie attività professionali è tenuto ad agire nel rispetto dell’integrità dell’uomo, degli animali, dell’ambiente e della sua biodiversità, applicando norme, valori e principi quali: libertà, giustizia, oggettività, buon senso e responsabilità, al fine di assicurare, per quanto in suo potere, il rispetto, l’integrità ed il benessere dell’individuo e della collettività, indipendentemente da politica, religione ed interessi personali.
4. Costituisce comportamento disciplinarmente rilevante, l’uso di un titolo professionale non conseguito.
5. Il Biologo deve conformare la sua attività al principio di professionalità specifica, qualunque sia la forma che regola l’incarico professionale.
6. Ove non esegua personalmente la prestazione, il ricorso a collaboratori e, più in generale, l’utilizzazione di una stabile organizzazione, deve avvenire sotto la propria direzione e responsabilità.

NOTE

SINTESI