Art. 21 – Codice Deontologico Biologi

(Delibera n. 271 del 24 gennaio 2019)

Rapporti con collaboratori e dipendenti

1. Nei rapporti con i collaboratori (da intendersi tutti i prestatori d’opera che svolgono lavoro prevalentemente proprio, anche libero professionale e senza alcun vincolo di subordinazione), e nei confronti dei dipendenti (da intendersi tutti coloro che svolgono prestazioni di lavoro con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e con vincolo di subordinazione), il Biologo deve compensare la collaborazione in proporzione all’apporto ricevuto.
2. Il Biologo, nei confronti dei propri collaboratori e dipendenti, dovrà regolamentare i rapporti nel quadro di un rapporto sinergico, rispettando la loro indipendenza ma fornendo direttive di natura tecnica e/o organizzativa, nonché sulla definizione dei tempi, orari e modalità d’esecuzione garantendo contestualmente, nel rispetto delle direttive condivise, l’indipendenza organizzativa e di giudizio degli operatori.
3. Il Biologo nei confronti dei propri collaboratori e dipendenti, è tenuto:
a) a non mettere in atto alcun tipo di comportamento atto a violare le norme riportate nell’art. 20;
b) ad assicurare ad essi condizioni di lavoro adeguate;
c) a concedere loro la possibilità di frequentare le attività di aggiornamento professionale;
d) a mantenere i patti e gli accordi definiti al momento dell’inizio della collaborazione.
4. Il Biologo è responsabile disciplinarmente quando incarica i collaboratori o dipendenti di prestazioni per le quali non sono abilitati.

NOTE

SINTESI