Art. 24 – Codice Deontologico Biologi

(Delibera n. 271 del 24 gennaio 2019)

Contratti e compensi

1. È fatto obbligo da parte del Biologo la definizione del contratto completo, di regola, di preventivo del costo della propria opera e degli oneri professionali da sottoscrivere dalle parti.
2. Il Biologo di regola determina previamente per iscritto nel contratto il compenso professionale, secondo criteri da specificare nel contratto, nel rispetto dell’art. 2233 Codice civile, e di ogni altra norma necessaria per lo svolgimento delle predette prestazioni professionali. Non potrà in nessun caso condizionare il compenso all’esito dell’intervento professionale o ai vantaggi che ne trarrà il cliente.
3. Il Biologo deve definire nel contratto, preventivamente ed esplicitamente con il cliente, i criteri di calcolo per il compenso per la propria prestazione, rendendo noto al cliente il grado di complessità dell’incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell’incarico; deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per eventuali danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale. In ogni caso la misura del compenso, di regola previamente resa nota al cliente in forma scritta, deve essere adeguata all’importanza del servizio reso e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese oneri e contributi. Il cliente dovrà inoltre essere edotto dal Biologo dell’esistenza delle presenti norme deontologiche.
4. Ogni variazione dell’indicato compenso dovuta a cause impreviste ed imprevedibili tali da modificare le originarie pattuizioni dell’incarico, obbliga il Biologo ad informare preventivamente il cliente per ottenere esplicita autorizzazione, concordando modalità e compensi.
5. Il Biologo potrà chiedere nel contratto la corresponsione di anticipi parametrati alle spese sostenute ed a quelle prevedibili nonché di acconti sugli onorari commisurati alla quantità e complessità della prestazione professionale oggetto dell’incarico rispetto alla misura del compenso pattuito.
6. Il Biologo, ove non previste forfettariamente o a percentuale, cura la rendicontazione delle spese sostenute e degli acconti ricevuti ed è tenuto a consegnare la nota dettagliata delle spese sostenute e degli acconti ricevuti.
7. La sistematica richiesta di compensi, di cui ai comma 1° e 3° del presente articolo, palesemente sottostimati rispetto all’attività svolta e ai costi sostenuti, o l’assenza di compensi, viene considerata pratica concorrenziale scorretta e distorsiva dei normali equilibri di mercato e costituisce infrazione disciplinare. E’ tuttavia ammessa la prestazione gratuita, ove sia giustificata da situazioni particolari.
8. Il Biologo, in caso di mancato pagamento, non può chiedere un compenso maggiore di quello già concordato, salvo che non ne abbia fatto espressa riserva.

NOTE

SINTESI