Art. 13 – Codice Deontologico Chimici

(Approvato in data 11 ottobre 2018)

Autonomia professionale e obblighi etici

  1. Nell’esecuzione della prestazione il professionista tiene un comportamento indipendente, mantenendosi in posizione di non soggezione agli interessi esclusivi del committente e/o del cliente.
  2. Il professionista si astiene dall’assunzione di incarichi al ricorrere di ipotesi di incompatibilità ravvisabili nei rapporti tra progettisti e collaboratori e/o direttore dei lavori nei quali ricorrano motivi di convenienza che lo pongano in conflitto d’interesse, e per tutti i casi previsti all’art.51 c.p.c.
  3. Il professionista non accetta direttamente o indirettamente da terzi compensi se non correlati all’incarico ricevuto.
  4. In particolare il professionista è tenuto a:
    a. informare il cliente di tutti gli aspetti e delle possibili conseguenze della prestazione richiesta e, all’occorrenza, consigliare lo stesso, proponendo impostazioni autonome e/o diverse dalla volontà e intenzione originaria;
    b. effettuare i necessari sopralluoghi e verifiche dirette nonché richiedere e/o procurarsi la documentazione dovuta, o comunemente ritenuta necessaria, per la buona esecuzione dell’incarico professionale;
    c. conformare le risultanze della prestazione al rispetto delle norme, assicurandosi che ogni errata interpretazione non possa condurre il cliente a violazioni di legge;
    d. dare al cliente i chiarimenti richiesti, o ritenuti utili, per la comprensione delle risultanze della prestazione professionale.