Art. 2 – Codice Deontologico Chimici

(Approvato in data 11 ottobre 2018)

Ambito di applicazione

1. E’ fatto obbligo agli Ordini territoriali di recepire il presente Codice Deontologico, nonché di divulgare le disposizioni in esse contenute, di promuoverne la conoscenza e di verificarne il rispetto.
2. Ogni professionista iscritto all’Albo dei Chimici e dei Fisici ha l’obbligo di osservare il Codice Deontologico nonché ogni altra legge che disciplini l’esercizio della professione nel superiore interesse sociale ed a tenere, anche al di fuori dell’esercizio della professione, una condotta consona al proprio ruolo tale da non portare in nessun caso discredito alla professione.
3. Ove la prestazione sia resa all’estero, il professionista è tenuto al rispetto delle presenti norme deontologiche, nonché di quelle applicabili nel paese in cui si svolge la prestazione.
4. Ai sensi del presente Codice, la dizione Chimico comprende sia il Chimico (Laurea magistrale e specialistica Vecchio Ordinamento) che il Chimico Iunior (laurea), quello Fisico comprende sia il Fisico (Laura magistrale e specialistica Vecchio Ordinamento) che il Fisico Iunior (laurea).
5. L’inosservanza delle presenti regole costituisce infrazione deontologica ed è motivo di attivazione del procedimento disciplinare ai sensi della Legge 3/2018 e s.m.i.
6. Le regole deontologiche si applicano altresì ai tirocinanti iscritti nel registro dei tirocinanti, se istituito.