Cos’è il Codice Deontologico?

Il codice deontologico consiste in una elencazione di principi e in un relativo regolamento comportamentale emanato da diversi ordini professionali. Il professionista appartenente a un determinato ordine è tenuto a rispettare le prescrizioni del relativo codice comportamentale.
La parola “deontologia” è di derivazione greca e letteralmente sta a significare “lo studio del dovere”.

Il codice deontologico non ha una struttura o dei canoni predefiniti universali per tutte le categorie lavorative, oppure qualche prescrizione di legge che indica delle caratteristiche essenziali affinché possa essere correttamente stilato un determinato codice di deontologia lavorativa. Esso viene infatti redatto in maniera totalmente autonoma dall’ordine di riferimento o, in assenza, da determinate associazioni di categoria.
Tuttavia costituisce una caratteristica comune la tutela della dignità e del decoro della professione, oltre a una generale correttezza nei confronti dei clienti/pazienti e dei colleghi.

La legge ordinaria non riconosce le norme comportamentali emanate dai singoli ordini o associazioni professionali, ai fini della comminazione di eventuali sanzioni conseguenti alla loro inosservanza e, pertanto, ogni ordine o associazione è dotato di autonomi poteri sanzionatori, che possono partire da un semplice ammonimento e finire addirittura con il divieto di proseguire l’esercizio della professione.

La deontologia non deve essere confusa con l’etica poiché, mentre la deontologia consiste in un insieme di regole racchiuse in un unico codice e che indicano dei comportamenti da rispettare a pena della comminazione di specifiche sanzioni, l’etica ha un carattere morale, non pone specifici doveri e non prevede l’applicazione di sanzioni per chi non agisce secondo le sue prescrizioni.

Sono considerati particolarmente rigidi i codici deontologici della professioni forense e di quella medica.
In linea di massima tutti i codici deontologici sono riferibili a professioni autonome, anche se in alcuni casi si è reso necessario disciplinare la professione mediante codice comportamentale anche in altri settori. Si pensi, ad esempio al codice deontologico previsto per la guardia di finanza.