Art. 3 – Codice Deontologico Guardia di Finanza

(Approvato in data 29 aprile 2016)

Principi generali di condotta

1. L’appartenente alla Guardia di finanza:
a. conforma la propria condotta ai principi di legalità, buon andamento e imparzialità dell’azione amministrativa e svolge i compiti assegnatigli perseguendo l’interesse pubblico;
b. rispetta i principi di integrità, correttezza, buona fede, proporzionalità, obiettività, trasparenza ed equità;
c. non usa a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio;
d. esercita i propri compiti orientando l’azione amministrativa alla massima economicità, efficienza ed efficacia;
e. conforma il proprio contegno in modo tale da meritare la stima e la fiducia dei cittadini;
f. assicura, a parità di condizioni, uguaglianza di trattamento;
g. garantisce la massima collaborazione istituzionale nei rapporti con le altre pubbliche amministrazioni;
h. evita, in ogni caso, il coinvolgimento in contesti che possano a qualunque titolo condizionare l’esercizio delle sue funzioni o comunque ledere l’immagine della Guardia di finanza.