Art. 6 – Codice Deontologico Guardia di Finanza

(Approvato in data 29 aprile 2016)

Comportamento nella vita privata

  1. Nella vita privata, l’appartenente alla Guardia di finanza si astiene dal creare condizioni o assumere atteggiamenti che possano recare nocumento o portare discredito all’Istituzione.
  2. In ogni forma di espressione, il militare della Guardia di finanza si conforma alle norme e disposizioni vigenti in tema di riserbo sulle questioni attinenti al servizio, pubblica manifestazione del pensiero e contegno nella vita privata, astenendosi da condotte che possano condizionare l’esercizio delle proprie funzioni ovvero recare pregiudizio all’immagine e al prestigio del Corpo.