Art. 7 – Codice Deontologico Guardia di Finanza

(Approvato in data 29 aprile 2016)

Regali e altre utilità

1. Il militare della Guardia di finanza:
a. non chiede, né sollecita, né accetta, per sé o per altri, direttamente o indirettamente, regali o altre utilità, salvo quelli d’uso di modico valore effettuati occasionalmente nell’ambito delle normali relazioni di cortesia e delle consuetudini locali o internazionali;
b. si astiene dall’offrire ad altri militari del Corpo o a terzi doni eccedenti gli usi della normale cortesia, qualora tali elargizioni siano o appaiano correlate a provvedimenti che lo riguardino ovvero ai quali abbia comunque interesse.
2. Ai fini del presente articolo, per regali o altre utilità di modico valore ovvero non eccedenti gli usi della normale cortesia si intendono quelli di entità non superiore, in via orientativa, a 150,00 euro, anche sotto forma di sconto, fatti salvi i normali usi commerciali.
3. I regali e le altre utilità comunque ricevuti fuori dai casi consentiti dal presente articolo sono restituiti o messi a disposizione dell’Amministrazione per la restituzione o per la devoluzione a fini istituzionali o in beneficenza.