Art. 17 – Codice Deontologico Ingegneri

(Approvato in data 1 dicembre 2006)

Rapporti con le istituzioni

17.1 L’ingegnere deve astenersi dall’avvalersi, in qualunque forma, per lo svolgimento degli incarichi professionali della collaborazione retribuita dei dipendenti delle Istituzioni se non espressamente a tal fine autorizzati.
17.2 L’ingegnere che sia in rapporti di parentela, familiarità o frequentazione con coloro che trarre utilità di qualsiasi natura nella sua attività professionale.
17.3 L’ingegnere che assume cariche istituzionali, o sia nominato in una commissione o giuria, deve svolgere il proprio mandato evitando qualsiasi abuso, diretto o per interposta persona, dei poteri inerenti la carica ricoperta per trarre comunque vantaggi per sé o per altri; non deve inoltre vantare a tale incarico al fine di trarne utilità nella propria attività professionale. Nello stesso modo, ove sia in rapporti di qualsiasi natura con componenti di commissioni aggiudicatici, non deve vantare tali rapporti per trarre vantaggi di qualsiasi natura per sé o per altri derivanti da tale circostanza.