Art. 19 – Codice Deontologico Ingegneri

(Approvato in data 1 dicembre 2006)

Rapporti con il territorio

19.1 L’ingegnere nell’esercizio della propria attività cerca soluzioni ai problemi a lui posti, che siano compatibili con il principio dello sviluppo sostenibile, mirando alla massima valorizzazione delle risorse naturali, al minimo consumo del territorio e al minimo spreco delle fonti energetiche.
19.2 Nella propria attività l’ingegnere è tenuto, nei limiti delle sue funzioni, ad evitare che vengono arrecate all’ambiente nel quale opera alterazioni che possono influire negativamente sull’equilibrio ecologico e sulla conservazione dei beni culturali, artistici, storici e del paesaggio.
19.3 L’ingegnere non può progettare o dirigere opere abusive o difformi alle norme e regolamenti vigenti.