Art. 65 – Codice Deontologico Medici

(Approvato in data 13 giugno 2014)

Società tra professionisti

Il medico comunica tempestivamente all’Ordine di appartenenza ogni accordo, contratto o convenzione privata per lo svolgimento dell’attività professionale, per tutelarne i profili di autonomia e indipendenza.
Il medico che esercita la professione in forma societaria notifica all’Ordine di appartenenza l’atto costitutivo della società, l’eventuale statuto, tutti i documenti relativi all’anagrafica della società stessa nonché ogni successiva variazione statutaria e organizzativa.
Il medico non può partecipare a intese dirette o indirette con altre professioni sanitarie o categorie professionali per svolgere attività di impresa industriale o commerciale o di altra natura che ne condizionino la dignità, l’indipendenza e l’autonomia professionale.
Il medico che opera a qualsiasi titolo nell’ambito delle forme societarie consentite per l’esercizio della professione, garantisce sotto la propria responsabilità:
– l’esclusività dell’oggetto sociale relativo all’attività professionale di cui agli Albi di appartenenza;
– il possesso di partecipazioni societarie nel rispetto dell’ordinamento;
– la diretta titolarità dei propri atti e delle proprie prescrizioni sempre riconducibili alle competenze dell’Albo di appartenenza;
– il rifiuto di qualsiasi tipo di condizionamento sulla propria autonomia e indipendenza professionale.