Sezione I – Della illecita concorrenza

(Delibera n. 2/56 del 5 aprile 2008)

14. Configurano distinte fattispecie di illecita concorrenza, a titolo esemplificativo, i seguenti comportamenti:
a) la irregolare documentazione della prestazione nella quale ad esempio rientrano:
– la mancata e documentata specificazione di anticipazioni, onorari, diritti e compensi;
– la omissione o la emissione irregolare di fatture a fronte di prestazioni rese;
b) l’esecuzione delle prestazioni secondo sistematici comportamenti frettolosi o compiacenti.
La fattispecie si realizza in presenza di comportamenti non adeguati alla diligenza del professionista avveduto e scrupoloso, cui il notaio è tenuto nella esecuzione della prestazione. La varietà delle forme che possono assumere la frettolosità o compiacenza dei comportamenti non consente una elencazione, sia pure esemplificativa, ma soltanto la segnalazione di alcuni casi-tipo ricavati dalla esperienza notarile e dalla giurisprudenza:
– mancata indagine sui poteri di rappresentanza, sulla legittimazione delle parti e sul rispetto delle norme del diritto di famiglia;
– la ricorrente utilizzazione di clausole di dispensa limitatrici dell’incarico professionale ai fini della limitazione della responsabilità;
– omissione di comportamenti cui si è tenuti personalmente (in ordine ad es. all’accertamento dell’identità e all’indagine sulla volontà delle parti);
– offerta di servizi non rientranti nel normale esercizio dell’attività notarile (ad es. finanziamenti e anticipazioni di somme);
– garanzie particolari di esito favorevole di pratiche presso uffici fiscali, banche, enti pubblici e simili;
– rinuncia a richiedere la documentazione dovuta per legge o comunemente ritenuta necessaria (ad es. catastale, urbanistica) per il compiuto ricevimento dell’atto.