Sezione I – Degli atti relativi agli autoveicoli

(Delibera n. 2/56 del 5 aprile 2008)

51. – Nel ricevimento degli atti relativi agli autoveicoli, e in genere soggetti a pubblicità mobiliare o ad essi connessi, e nello svolgimento della attività professionale nel settore degli autoveicoli, il notaio deve tenere i seguenti comportamenti e attenersi alle seguenti prescrizioni:
a) Controllare i presupposti di diritto dell’atto richiesto e la legittimazione dei soggetti interessati direttamente dai documenti originali relativi all’autoveicolo e all’intestatario, verificando per il soggetto titolare che siano rispettate le norme sul diritto di famiglia e, salvo casi eccezionali, che sia applicato il principio della continuità delle trascrizioni.
b) Utilizzare tutti gli elementi idonei per accertare la identità personale delle parti, anche con ricorso all’intervento dei fidefacienti; e, nei casi in cui l’accertamento sia soltanto documentale, compiere un prudente esame dei documenti di identificazione in relazione al tipo, alle modalità di rilascio e alla possibilità di falsificazione.
c) Informare personalmente le parti sulla rilevanza giuridica dell’atto richiesto e sugli adempimenti di pubblicità conseguenti nonché, nel caso in cui ricorra, sul particolare regime della procura alla vendita; in presenza di iscrizioni o di vincoli sull’autoveicolo o qualora non sia rispettabile la continuità delle trascrizioni farne specifico avvertimento all’intestatario, da documentare mediante la sua sottoscrizione dell’atto o con separata dichiarazione scritta.
d) Indicare nell’atto di autenticazione e nel repertorio il luogo del Comune nel quale l’atto è ricevuto.
52. – Salvo il caso previsto all’articolo 54, è vietato al notaio l’esercizio della attività professionale presso sedi operative di agenzie o di intermediari di pratiche automobilistiche, o comunque il diretto collegamento con essi mediante raccolta e inoltro delle scritture presso il proprio studio.
53. – Il notaio è tenuto a comunicare al Consiglio Notarile, secondo le indicazioni da esso impartite anche con carattere di periodicità, le modalità con cui esercita l’attività non occasionale, sia nella sede che fuori dalla sede e ogni mutamento successivo; nonché ad esibire o trasmettere al Consiglio, a richiesta, copia del repertorio e di atti e documenti, anche di natura fiscale, relativi ad attività svolte nel settore.
54. – I Consigli Notarili sono tenuti a promuovere nel territorio del Distretto forme organizzate e direttamente controllate per il ricevimento degli atti, anche mediante la costituzione di Uffici unici o di associazioni nel Distretto, al fine di garantire, per orario di assistenza e luogo di ricevimento, un efficiente servizio; con facoltà – ove ne ravvisino la opportunità – di organizzare l’attività anche in deroga al divieto di cui all’art. 51.