Sezione II – Dell’ufficio secondario e del rapporto con lo studio

(Delibera n. 2/56 del 5 aprile 2008)

9. – È vietato al notaio assistere ad uffici secondari nei giorni fissati per la assistenza alla sede.
10. – È vietata l’apertura di ufficio secondario in più di un Comune sede notarile. Equivale all’ufficio secondario la ricorrente presenza del notaio presso studi di altri professionisti od organizzazioni estranee al Notariato. Ai fini del presente divieto non è considerato sede notarile il Comune monosede limitatamente al periodo di vacanza della sede stessa.
11. – Qualsiasi segnalazione dell’ufficio secondario deve riportarne specifica indicazione nonché riportare l’indicazione della sede del notaio.
12. – Il notaio è tenuto a comunicare al Consiglio Notarile l’esistenza di uffici secondari e a fornire, su richiesta dello stesso, ogni informazione, anche mediante consegna di documenti, relativa alla attività svolta nell’ufficio secondario.
13. – È vietato al notaio trasferire anche occasionalmente nell’ufficio secondario gli atti, i registri e i repertori da custodirsi presso lo studio.