Sezione III – Delle attività previste dalla legge n. 302/1998 e successive modifiche

(Delibera n. 2/56 del 5 aprile 2008)

57. – I Consigli Notarili Distrettuali sono tenuti a porre in essere forme specifiche di vigilanza e controllo sulla osservanza dei doveri deontologici nelle attività da compiersi con riferimento alla legge 302/1998 e successive modifiche, con particolare attenzione agli aspetti previsti:
– al paragrafo sulla illecita concorrenza;
– al paragrafo sulla pubblicità;
– ai paragrafi relativi ai rapporti con i colleghi e con il Consiglio Notarile e ai rapporti con uffici, Istituzioni e categorie professionali;
– ai paragrafi sulla assunzione e/o astensione relativa all’incarico;
– ai paragrafi inerenti la personalità, la segretezza e la imparzialità nella esecuzione della prestazione;
– al paragrafo che impone la completezza e la esattezza del documento di provenienza notarile.
I Consigli Notarili Distrettuali dovranno inoltre attivare la massima vigilanza sulla attenzione, diligenza e prontezza di esecuzione che il notaio dovrà adottare nell’assolvimento degli incarichi e, stante la deroga di cui al secondo comma dell’articolo 28 della legge professionale, su ogni possibile ipotesi di incompatibilità o di conflittualità che potesse manifestarsi nella esplicazione delle attività delegate.
58. – I Consigli Distrettuali adotteranno le più opportune iniziative per organizzare modalità di attuazione del lavoro idonee a garantire la migliore esplicazione di tutte le formalità esecutive di cui agli articoli 576 e seguenti del c.p.c.
59. – Nella esecuzione degli incarichi affidatigli il notaio userà la diligenza dovuta secondo quanto previsto dalle vigenti regole deontologiche.
60. – In relazione ai fini pubblicistici della normativa e alla particolare incidenza della propria attività su interessi di soggetti aventi con lui rapporti solo indiretti, il notaio adempirà ai suoi compiti nei tempi indicati nella delega e a tal fine i Consigli Notarili Distrettuali esplicheranno particolare vigilanza.