Art. 15 – Codice Deontologico Ostetrica

(Approvato in data 19 giugno 2010)

Caratteri e modalità dell’informazione

Il tempo della comunicazione costituisce tempo di cura.
L’ostetrica/o deve informare la persona assistita o il suo rappresentante legale in modo completo, aggiornato e a lei comprensibile riguardo i benefici e i rischi degli accertamenti diagnostici e dei trattamenti sanitari indicati, nonché riguardo alle possibili alternative e alle conseguenze dell’eventuale rifiuto dell’accertamento diagnostico, del trattamento sanitario e/o della rinuncia ai medesimi.
La persona assistita può rifiutare in tutto o in parte di ricevere le informazioni ovvero indicare i familiari o una persona di sua fiducia incaricati di riceverle. Nel caso in cui l’informazione rifiutata sia necessaria per prevenire un rischio per la salute di soggetti terzi, l’ostetrica/o si adopera a responsabilizzare l’assistita fornendole informazioni relative al rischio e alle condotte potenzialmente lesive.
Il rifiuto o la rinuncia alle informazioni e l’eventuale indicazione di un incaricato sono registrati nella cartella clinica ostetrica e nel fascicolo sanitario elettronico.