Art. 8 – Codice Deontologico Ostetrica

Obiezione e clausola di coscienza

L’ostetrica può esprimere obiezione di coscienza, nelle forme di rito e nei limiti previsti dall’ordinamento, in tema di Interruzione Volontaria della Gravidanza e Procreazione Medicalmente Assistita.
Al di fuori di questi ambiti, l’ostetrica/o può avvalersi della clausola di coscienza – accogliendo o meno la richiesta di svolgimento di prestazioni professionali – nel rispetto dei valori fondanti l’attività ostetrica e fornendo idonee motivazioni, sempre che questo comportamento non sia di grave e immediato nocumento per la salute delle persone assistite.