Art. 9 – Codice Deontologico Ostetrica

(Approvato in data 19 giugno 2010)

Attività medico-legale

L’ostetrica/o, in possesso di adeguate e comprovate competenze nella sua disciplina, può affiancare un medico specializzato in medicina legale nell’espletamento dell’attività di consulente tecnico e/o perito.
L’ostetrica/o, nel rispetto dell’ordinamento giuridico e delle regole fissate dal presente Codice, non può svolgere attività medico-legale che possano configurare conflitto d’interesse nei casi in cui sia intervenuta personalmente per ragioni di assistenza, di cura o a qualunque altro titolo, né nell’ipotesi in cui intrattenga un rapporto di lavoro e/o personale di qualsivoglia natura giuridica con il soggetto e/o la struttura interessati in una controversia in cui si richieda il suo intervento.
L’ostetrica/o che svolga attività di consulente di parte si attiene alle evidenze scientifiche disponibili interpretandole nel rispetto dell’oggettività del caso in esame e di un confronto tecnico-professionale-scientifico rigoroso e fondato, fornendo pareri ispirati alla prudente valutazione della condotta dei soggetti coinvolti.