Art. 21 – Codice Deontologico Periti Industriali

(Approvato in data 24 gennaio 2013)

Il tirocinio professionale consiste nell’addestramento del praticante, a contenuto teorico e pratico, finalizzato a conseguire le capacità necessarie per l’esercizio della gestione organizzativa della professione.
Il perito industriale e perito industriale laureato nei rapporti con i tirocinanti deve curare in modo disinteressato l’insegnamento professionale al fine dell’adempimento della pratica professionale, avendo cura anche a trasferire le regole deontologiche.
Deve improntare alla massima chiarezza e trasparenza il rapporto con i tirocinanti nei compiti e modalità di espletamento della pratica.
Al tirocinante deve essere riconosciuto un rimborso spese forfettariamente concordato dopo i primi 6 mesi di tirocinio.
Il tirocinante è tenuto al rispetto delle presenti norme di deontologia ove praticabili. Il tirocinante è tenuto ad adoperarsi al fine di conseguire le capacità necessarie per l’esercizio e la gestione organizzativa della professione ed è tenuto ad assimilare comportamenti coerenti con le norme di deontologia.
Il tirocinante non deve assumere comportamenti tendenti ad acquisire in proprio incarichi dai clienti dello studio ove svolge il tirocinio.