Art. 39 – Codice Deontologico Veterinari

(Approvato in data 15 ottobre 2019)

Arbitrato

Il Medico Veterinario che abbia assunto la funzione di arbitro deve rispettare i doveri di indipendenza e imparzialità.
A tal fine il Medico Veterinario non può assumere la funzione di arbitro rituale o irrituale, nè come arbitro nominato dalle parti, nè come presidente, quando abbia in corso rapporti professionali con una delle parti in causa o abbia avuto rapporti di qualsiasi natura, tali da poterne pregiudicare l ́autonomia.
In particolare dell’esistenza di rapporti professionali con una delle parti l ́arbitro nominato presidente deve rendere edotte le parti stesse, rinunciando all ́incarico ove ne venga richiesto.
In ogni caso, il Medico Veterinario deve comunicare alle parti ogni circostanza che di fatto possa incidere sulla sua autonomia, al fine di ottenere il consenso delle parti stesse all ́espletamento dell’incarico.